Proteste dei camionisti al Sud: distributori a secco, gasolio self a 2,257 €
Pubblicato il 19 ottobre 2026
Blocchi di autotrasportatori e agricoltori contro il caro gasolio in cinque regioni del Sud. In Puglia metà dei distributori Enilive è rimasta senza carburante.
Nel Sud Italia la protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro gasolio ha messo in difficoltà la rete dei distributori. Blocchi e presidi si sono registrati in Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e Sicilia. In Puglia la situazione è stata la più critica: anche a causa del blocco della raffineria Eni di Taranto da parte degli operai dell'ex Ilva, circa 150 delle 300 stazioni Enilive della regione sono rimaste senza carburante. Il blocco di Taranto è stato sospeso, ma il ritorno alla normalità è graduale; in Sicilia alcuni gestori vendono solo fino a esaurimento scorte.
Alla base della protesta c'è il prezzo del gasolio, salito dopo la fine dello sconto sulle accise il 6 ottobre. Secondo l'Osservatorio prezzi del Mimit, il 19 ottobre il gasolio self costava in media 2,257 €/l sulla rete stradale e 2,297 €/l in autostrada, la benzina self 2,029 €/l.
Cosa aspettarsi
- Il Ministero dei Trasporti ha convocato le associazioni di categoria per il 27 ottobre.
- Il ministro Adolfo Urso ha detto che eventuali nuove misure sui carburanti saranno decise dopo quell'incontro.
- In Sicilia lo sciopero dei camionisti è previsto fino al 22 ottobre.
Prima di mettersi in viaggio al Sud conviene verificare la disponibilità di carburante. Confronta i prezzi dei carburanti in Italia.
Fonti: Proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia – Il Post · Carburanti al Sud, la situazione dei distributori il 19 ottobre – Auto361 · Carburanti, benzina oltre i 2 euro al litro: i prezzi medi del Mimit – Teleborsa