Caro gasolio, via libera al decreto: 175 milioni per Tir, agricoltori e pescatori
Pubblicato il 23 ottobre 2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 22 ottobre il decreto contro il caro gasolio: 105,2 milioni all'autotrasporto, 60 all'agricoltura e 10 alla pesca.
Dopo giorni di blocchi stradali soprattutto nel Mezzogiorno, il governo ha trasformato gli annunci in un provvedimento formale. Giovedì 22 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge da 175 milioni di euro complessivi per le categorie più colpite dal prezzo elevato del gasolio.
Come sono ripartite le risorse
- Autotrasporto: 105,2 milioni di nuove risorse. Il credito d'imposta che compensa il 70% del maggior costo del gasolio rispetto a febbraio sale a circa 480 milioni per il periodo marzo–agosto; altri 60 milioni coprono gli acquisti dal 1° settembre al 5 ottobre. I crediti si potranno utilizzare fino all'inizio del 2027 e le prime circa 2.000 imprese dovrebbero vederli accreditati entro una settimana.
- Agricoltura: 60 milioni come contributo a fondo perduto sul gasolio agricolo.
- Pesca: 10 milioni.
Per le piccole imprese di trasporto, escluse dal credito d'imposta, è prevista la sospensione delle rate di leasing dei mezzi (le indicazioni dei ministri variano tra cinque e sette mesi). Inoltre i trasportatori potranno riportare in fattura l'aumento del gasolio, ripartendolo con i committenti.
Per gli automobilisti privati il decreto non prevede sconti alla pompa: il prezzo del gasolio resta legato al mercato e alle accise. Le proteste si sono attenuate in Sicilia e Calabria, mentre in Campania sono proseguite anche dopo l'approvazione.
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Fonti: Il Fatto Quotidiano: Caro gasolio, il governo stanzia 175 milioni per autotrasporto, agricoltura e pesca · il Giornale: Caro gasolio, il Cdm approva il decreto · Automoto.it: Protesta dei Tir, il Governo approva il decreto



